Salve a tutti sono un nuovo iscritto e vi scrivo in merito ad una questione
che dovrebbe riguardare l'area dek diritto fallimentare.
Premetto che non sono del settore e quindi inesperto in materia.
La questione che vi pongo è la seguente:
Sono dipendente di un'azienda che da 5 mesi non eroga gli stipendi
a ca 200o dipendenti, dopo una lunga serie di lotte abbiamo richiesto ed ottenuto
presso il tribunale fallimentare di roma una udienza per la procedura di amministarzione straordinaria
dell'azienda o commissariamento per insolvenza.
L' udienza è fissata per la prossima settimana e stranamente in questa settimana l'azienda ha provveduto
a bonificare gli stipendi di agosto e settembre ad un numero ristretto di dipendenti che al momento è di ca
il 10% senza nessun criterio.
Vedremo la prossima settimana fino al 23/12 se questa percentuale aumenterà.
Vi chiedo se è vero, come affermato da un collega, che è sufficiente che l'azienda eroghi
gli stipendi per il 30% dei dipendenti(2000) affinche il giudice annulli la procedura di insolvenza.
A me sembra strano anche perchè gli stipendi arretrati ammontano a 5, quindi anche se ne ha pagati 2
secondo me l'insolvenza rimane anche perchè oltre agli stipendi deve corrispondere dei rimborsi spesa
e i versamenti al fondo pensione integrativo.
In definitiva anche se nella prossima settimana l'azienda dovessere erogare i due stipendi(agosto e settembre) a tutti e 2000 i dipendenti la procedura di insolvenza potrebbe essere annullata dal giudice????
E se la percentuale dovesse essere del 30% la procedura si bloccherebbe??
Grazie in anticipo per la risposta.
