di generale70 il gio feb 18, 2010 11:04 am
L’imprenditore che destina dei beni dell’impresa al consumo personale o familiare deve sapere che ciò ha delle implicazioni sotto il profilo fiscale.
Infatti, il valore normale di tali beni costituisce un ricavo ai sensi dell’art.57 del TUIR.
Per valore normale si intende il prezzo o corrispettivo mediamente pratica per i beni e i servizi della stessa specie o similari in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in cui i beni o servizi sono stati acquisiti o prestati, e, in mancanza, nel tempo e nel luogo più prossimi. Per la determinazione del valore normale si fa riferimento, in quanto possibile, ai listini o alle tariffe del soggetto che ha fornito i beni o i servizi e, in mancanza, alle mercuriali e ai listini delle camere di commercio e alle tariffe professionali, tenendo conto degli sconti d’uso. Per i beni e i servizi soggetti a disciplina dei prezzi si fa riferimento ai provvedimenti in vigore.