Salve,
in due abbiamo ereditato un appartamento e di comune accordo abbiamo deciso che io avrei ristrutturato e ampliato l'appartamento e l' altro a fronte di un compenso economico che veniva considerato equivalente al valore del mio appartamento, avrebbe sopralzato.
Il professionista che ha seguito il progetto e l'esecuzione dei lavori, ha stabilito delle percentuali in relazione alla volumetria costruita ( mio apliamento in rapporto al sopralzo) e così abbiamo saldato i lavori.
Dopo 4 anni mi si dice che un legale ha valutato che la ripartizione non era corretta, perchè essendo cointestati e non essendoci nessuno scritto sull' accordo, le spese tetto , scale e facciate andavano ripartite al 50%.
Visto che la cifra a conguaglio di cui si parla si aggira attorno ai 40.000€ ed avendo noi affidato tutte le pratiche (accatastamento compreso) al professionista che è sempre stato saldato correttamente perchè fiduciosi del suo operato, vorrei capire se è tutta responsabilità mia.
Grazie per l'attenzione prestatami
